Biciclette parlanti

Le Biciclette possono parlare: grazie a tecnologie misteriose e tracce di audiolibri raccontano storie. Ferme, aggregano gli ascoltatori; in movimento, portano racconti in giro per paesi e città.
Bici e letteratura sono complici: rigenerano, chiedono e regalano tempo, temprano l’immaginario, offrono paesaggi inauditi.

Letture ben-date

Bendati con mascherine da notte – come in un volo transoceanico – i partecipanti si mettono comodi e si abbandonano all’ascolto. Le letture sono “live”, complici attori o lettori capaci, oppure “remote”, complici tracce di audiolibri ben riprodotte.
Al buio l’ascolto acquista forza e magia: si usano altri occhi, si vedono meglio suoni, rumori, voci.

Biciclette parlanti

Le Biciclette possono parlare: grazie a tecnologie misteriose e tracce di audiolibri raccontano storie. Ferme, aggregano gli ascoltatori; in movimento, portano racconti in giro per paesi e città.
Bici e letteratura sono complici: rigenerano, chiedono e regalano tempo, temprano l’immaginario, offrono paesaggi inauditi.

Biciclette parlanti

Le Biciclette possono parlare: grazie a tecnologie misteriose e tracce di audiolibri raccontano storie. Ferme, aggregano gli ascoltatori; in movimento, portano racconti in giro per paesi e città.
Bici e letteratura sono complici: rigenerano, chiedono e regalano tempo, temprano l’immaginario, offrono paesaggi inauditi.

Biciclette parlanti

Le Biciclette possono parlare: grazie a tecnologie misteriose e tracce di audiolibri raccontano storie. Ferme, aggregano gli ascoltatori; in movimento, portano racconti in giro per paesi e città.
Bici e letteratura sono complici: rigenerano, chiedono e regalano tempo, temprano l’immaginario, offrono paesaggi inauditi.